cefalea

La testa è considerata il “palazzo dello Yang”: tutti i canali Yang dell’arto superiore terminano al volto e continuano nei canali Yang dell’arto inferiore, che dal volto prendono origine.

La cefalea è uno dei sintomi più riscontrati nella pratica clinica. La discussione del suo trattamento include anche le emicranie.
Diversi studi clinici dimostrano l’efficacia dell’agopuntura nel trattamento della cefalea.
“Confronto della farmaco-terapia versus agopuntura nel trattamento dell’emicrania senza aura” è uno studio clinico del 2000 pubblicato su Journal of Traditional Chinese Medicine (Vol. 20, No. 3, pp.231-240) che dimostra come gli attacchi di emicrania diminuiscono dopo 6 mesi di trattamento in modo significativo nei pazienti trattati con agopuntura rispetto a quelli trattati con la farmaco-terapia convenzionale.
Tra le cause normalmente considerate in MTC (Medicina Tradizionale Cinese), che possono avere un ruolo eziologico di cefalea, troviamo in primo luogo quelle legate a un deficit costituzionale, che possono predisporre verso uno squilibrio energetico e una maggiore suscettibilità rispetto all’attacco da parte di fattori patogeni esterni (vento, umidità, calore, freddo…).
Lo stress emotivo rappresenta una delle cause più importanti, specialmente la rabbia che produce la risalita di Yang di Fegato.
È la sindrome più comune tra le cause emozionali di cefalea che si manifesta sul canale della vescica biliare nella regione temporo-parietale.
La risalita dello Yang di Fegato può essere scatenata anche dalla preoccupazione, che danneggia il Qi dei Polmoni e del Cuore.
Tale causa indiretta di cefalea si spiega in quanto il deficit di Qi dei Polmoni (Metallo nel sistema dei cinque elementi) può permettere allo Yang di Fegato di risalire (Legno nel sistema dei Cinque Elementi) e determinare cefalea.
Questa cefalea è in genere frontale e sul vertice e ha un carattere sordo.
La tristezza e l’afflizione consumano il Qi;
nel tempo possono portare a una deplezione e quindi a un deficit di Sangue, che favorisce la risalita di Yang di Fegato.
È una sindrome più frequente nelle donne e si manifesta alla fine della mestruazione.
Uno stato cronico di ansia e paura portano a un esaurimento dei Reni e provoca cefalea.
Tra le cause troviamo anche il lavoro eccessivo.
L’assenza di un adeguato riposo indebolisce la Milza e con il passar del tempo dà origine a un deficit di Yin dei Reni, più tipico delle società industriali occidentali, che si manifesta solitamente come cefalea tipo emicrania nella regione temporo-parietale.
L’attività sessuale eccessiva, soprattutto negli uomini, è causa comune di cefalea. In condizioni normali la perdita temporanea di Jing dei Reni in seguito all’attività sessuale è recuperata e non causa malattia, ma se la perdita non viene riacquistata indebolisce i Reni.
Nella donna parti ravvicinati e metrorragia producono lo stesso effetto.
Una dieta irregolare può influire profondamente sull’eziologia della cefalea.
Non mangiare a sufficienza, o seguire diete rigide, può causare cefalea da deficit di Qi e di Sangue, che si localizzano al vertice.
L’eccessiva alimentazione ostruisce il Qi di Stomaco e indebolisce la Milza provocando una cefalea frontale.
Consumare eccessivamente cibi di natura calda quali curry, spezie (pepe nero, bianco, rosso), carne rossa, alcolici, alimenta il Fuoco del Fegato e/o il calore dello Stomaco. Il Fuoco di Fegato provoca cefalea laterale mentre il Calore dello Stomaco determina una cefalea frontale, entrambe di carattere acuto.
Il consumo esagerato di cibi che producono Umidità lede la Milza causando cefalea frontale con sensazione di testa pesante.
Tali cibi comprendono tutti i cibi grassi, fritti, il latte e derivati, arachidi, zucchero bianco ecc.
I fattori esterni che causano cefalea sono il Vento e l’Umidità.
Il Vento colpisce la testa ed è causa di cefalea acuta; ha anche un effetto sui muscoli determinando rigidità. Attacchi ripetuti di vento portano a cefalea cronica.
L’Umidità Esterna attacca più frequentemente la parte inferiore del corpo.
Attacchi acuti di Umidità colpiscono il Riscaldatore Medio, da qui l’Umidità può risalire alla testa e impedire allo Yang puro di raggiungere il capo e di aprirne gli orifizi.
La testa è considerata il “palazzo dello Yang”: tutti i canali Yang dell’arto superiore terminano al volto e continuano in quelli Yang dell’arto inferiore che dal volto prendono origine.
I canali Yang posso essere considerati singoli.
Questa è la base con cui vengono accoppiati.
Intestino Crasso-Stomaco (Yang Ming), Intestino Tenue-Vescica (Tai Yang), Triplo Riscaldatore-Vesceca Biliare (Sao Yang).
La diagnosi delle cefalee può essere fatta in base ai canali.
La cefalea Tai Yang produce una cefalea occipitale, quella Yang Ming è frontale, quella Sao Ling si manifesta ai lati della testa.
Può anche basarsi sul tipo di dolore (sordo, fisso, pulsante, lancinante…), sulla localizzazione, oppure in relazione al miglioramento.
È comunque importante la differenziazione secondo le sindromi e le otto regole utilizzate nella diagnosi orientale per poter scegliere di volta in volta i principi terapeutici, nonché individuare le modalità e i metodi di trattamento adeguati al caso.
La differenziazione passa attraverso l'analisi del dolore, l'anamnesi, i sintomi di accompagnamento, compresi l’esame di lingua e polso.
Esiste una cefalea di origine Esogena, che ha un’insorgenza improvvisa e acuta dovuta all’invasione dei fattori patogeni esterni e che spesso si accompagna a rigidità muscolare; e una cefalea di origine Endogena che ha un insorgenza lenta e un andamento cronico che si accompagna a sintomi e segni degli organi interni.
Fondamentale è differenziare anche tra dolore da Pieno e da Vuoto.
Il dolore da Pieno é distensivo, pulsante, tirante, che peggiora con la digitopressione.
Il dolore da Vuoto é continuo, sordo e meno intenso, che migliora con la digitopressione e il riposo.
La patogenesi della cefalea può essere ricondotta a 4 semplici condizioni nelle quali possono rientrare le sindromi principali:
Eccesso di Yang: trovano due sindromi: risalita di Yang del Fegato e Fuoco di Fegato.
Sono due condizioni differenti:
La prima è dovuta a uno squilibrio del Qi, con lo Yang che sale verso la testa dando una sintomatologia da pieno in alto.
Lo Yang non é trattenuto da un sufficiente Yin di Fegato e Reni (l’Acqua non nutre il figlio Legno).
Alla base di questa sindrome ci può essere un deficit di sangue di Fegato, un deficit di Yin di Fegato e Reni o una Stasi di Qi di Fegato.
In ogni caso la cefalea è di tipo pulsante, unilaterale con sede temporale. La lingua è rossa ai lati e il polso è teso.
Se il Fegato iperattivo invade lo Stomaco si può avere nausea e vomito. In questa sindrome il principio terapeutico è quello di scegliere punti per sottomettere lo Yang e nutrire lo Yin e utilizzare erbe che fanno scendere il Qi.
Il Fuoco di Fegato invece è un eccesso di Yang che si manifesta con volto e occhi rossi, sete, bocca amara e irritabilità con scatti d’ira, e segni di Calore (urine scure, stipsi e disturbi del sonno). È una sindrome di Calore da Eccesso che si tratta con erbe amare e fredde per drenare il Calore (es. Huang Qin Radix Scutellariae).
Deficit Yang: non vi è sufficiente Yang puro che raggiunge il capo. Lo Yang puro illumina gli orifizi della testa (occhi, bocca, orecchie) ed è importante nella purificazione costante dei potenziali dei fattori patogeni esterni come il vento e l’umidità. Deficit Yang di Stomaco (cefalea frontale). Deficit Yang dei Reni (cefalea occipitale, sorda e moderata).
Eccesso di Yin: l’accumulo di Yin nella testa impedisce la salita di Yang puro e causerà pertanto ottundimento degli orifizi.
Questo avrà come risultato la visione offuscata, capo giri, naso chiuso, bocca impastata, acufeni, intontimento, pesantezza della testa. I fattori patogeni in questione sono Umidità e Flegma. La cefalea è di tipo sordo ma di forte intensità.
Deficit di Yin: non è una causa frequente e può essere ricondotta al Deficit di Sangue, dal momento che il Sangue è parte dello Yin. Parliamo di un deficit di Sangue di Fegato e del Cuore.
Altri esempi: deficit di Yin dei Reni o defict di Jing dei Reni. Portano a una cefalea sorda di intensità moderata.

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