Incontro con Massimo Citro Della Riva, medico e psicoterapeuta, condotto da Simona Mezzera
Dal 26 giugno al 18 luglio 2026, torna al Castello di Tignano, nel cuore del Chianti, il Tignano Festival per l’Ambiente e l’Incontro tra i Popoli, storica rassegna dedicata a cultura, dialogo, pace e riflessione contemporanea.Tra gli appuntamenti in programma segnaliamo in particolare la serata di domenica 28 giugno alle ore 21.15 con “La realtà oltre i confini dei sensi”, incontro con Massimo Citro Della Riva, medico e psicoterapeuta, condotto da Simona Mezzera. Un’occasione di confronto su temi che intrecciano medicina, coscienza e visione della realtà, nella suggestiva cornice del Castello di Tignano.
Gli altri eventi del Festival
Venerdì 26 giugno l’apertura del festival con la consegna del Premio per l’Ambiente a Debora Rasio, medico, oncologa, nutrizionista e divulgatrice.
Venerdì 3 luglio Piergiorgio Odifreddi, matematico, logico, saggista e divulgatore, da anni una delle voci più riconoscibili del pensiero critico riceverà il Premio Incontro tra i Popoli per il suo impegno per una cultura della pace fondata sulla ragione, sulla laicità, sul dubbio e sul confronto contro fanatismi, propaganda e nazionalismi.
Giovedì 16 luglio alle 21.15 Federico Faggin, fisico, inventore e imprenditore considerato uno dei padri del microprocessore moderno, interverrà con “Nuove frontiere dello spirito, tra fisica e mistica”, un dialogo sul rapporto tra coscienza, scienza e spiritualità che rappresenta oggi il centro delle sue ricerche.
Info
Questi sono solo alcuni degli appuntamenti della manifestazione, che anche quest’anno propone un ricco calendario di incontri, concerti e occasioni di confronto aperte al pubblico.
Il programma completo è disponibile sul sito del Tignano Festival.
Tutti gli eventi sono a ingresso libero, tranne lo spettacolo del 18 luglio dedicato a Fabrizio De Andrè.
Dalle 19:00, prima degli spettacoli, apericena e servizio ristoro a 50 metri dal Castello. Informazioni e prenotazioni 328 155.04.75
Il Castello di Tignano
Passando attraverso la porta si accede a una piazzetta coronata da abitazioni, una cappella e due pozzi. Questo è il Castello di Tignano che ogni anno, a cavallo tra giugno e luglio, si trasforma in un palcoscenico raffinato e aperto alle varie sensibilità tra arte, cultura e comunità, per favorire l’ascolto, il dialogo e la riflessione.

