Seminario teorico-esperienziale di SOMATIC EXPERIENCING®

30 settembre – 1 ottobre 2017

Liberare il trauma

La memoria del corpo dalla nascita a ora

condotto da Elisabetta Ugolotti

TRAUMA SE

In questi due giorni ci focalizzeremo e faremo esperienza dei più recenti studi sulla neurofisiologia del trauma, e lo guarderemo dal punto di vista dello sviluppo del bambino. Ci dedicheremo all’esplorazione di come funziona il Sistema Nervoso Autonomo e osserveremo come aspetti potenzialmente traumatici sono presenti fin dal primo momento di vita individuale sulla terra, e da lì in tutta l’esperienza che ci ha portato ad oggi. Faremo esperienza di come il corpo li conserva e come sia possibile rinegoziare “ora” il completamento della risposta alla minaccia che non era potuto essere “allora”.

Il trauma è parte della vita
Un sistema traumatizzato è fermo al tentativo fallito di difendersi efficacemente di fronte alla minaccia. Essendo stato sopraffatto, le normali risposte biologiche sono state interrotte. Quello che chiamiamo “trauma” è fondamentalmente un’incompleta risposta biologica, che si fissa nel SNA, e non può essere “ricordato” in forma esplicita e conscia. I sintomi e i segnali possono essere seguiti attraverso le sensazioni del corpo, con una procedura che si basa sulle normali risposte di sopravvivenza. Queste risposte, fuga o lotta che non hanno potuto essere completate, sono avvertite come impulsi che devono essere aiutati a trovare una via per terminare ed integrarsi.
 
Completare le risposte biologiche
Da questo punto di vista, l'ansia deriva dall'incapacità dal non aver compiuto con successo degli atti motori.
Seguendo la traccia delle sensazioni, in quanto linguaggio del corpo, accediamo a stati pre-egoici, anteriori alla formazione di credenze psicologiche e all'identificazione del sé. Se rimaniamo con questo incominciamo ad avere un felt sense  dell'energia della vita che è viva e vitale, al di là della parola, e che sottende le risposte attive di difesa, senza le quali siamo incapaci di lottare efficacemente contro sfide e pericoli. Così l’ansia è un nodo di sensazioni che dice: "In definitiva, io ho soltanto paura, è la paura di non essere in grado di farcela"
 
Integrare il cervello rettile
In Somatic Experiencing® le risposte traumatiche sono incontrate con una vasta gamma di strategie: dal contatto attraverso il linguaggio sensoriale e il tocco neuroaffettivo, all’osservare la gestualità e gli impulsi, la struttura del corpo con gli schemi di movimento e i livelli di energia; tutte sono intese a destrutturare la risposta di ansia e i sintomi e ripristinare orientamento difensivo, capacità e resilienza. 

Elisabetta Ugolotti, SEP e Senior ai training Somatic-Experiencing, insegnante e Operatore Craniosacrale, Operatore PPN Prenatale e della Nascita, ha studiato lo sviluppo Neuro Affettivo con Marianne Bentzen e Larry Heller, lavora a Milano

INFORMAZIONI UTILI
Accesso: seminario aperto a tutti e propedeutico al Training in Somatic Experiencing® per i Professionisti delle relazioni di aiuto
Contributo: 180,00€. Per partecipare è necessario essere associati a PerCorsi per l’anno 2017: la quota sociale è compresa nel costo di iscrizione.
Sede e iscrizioni: via Locatelli, 71 - 50134 Firenze – Tel. 055 483463 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orari: dalle 10 alle 18 sabato – dalle 9,30 alle 17,30 domenica 

Per rendere più agevole la consultazione del sito, PerCorsi utilizza cookies tecnici. Continuando a navigare autorizzi il loro uso.